Che cos’è lo smog estivo e come ha origine?
Che cos’è l’ozono?
Quali sviluppi e tendenze sono stati osservati negli anni passati?
L’ozono reagisce con altre sostanze nocive dell’aria?
Perché nelle zone rurali c'è più ozono che in città?
Perché si parla di ''buco dell'ozono'', se invece c'è n’è troppo?


 
   
   
   
 
 


Che cos’è lo smog estivo e come ha origine?


Lo smog estivo (o fotochimico), a differenza dello smog invernale, è un inquinamento atmosferico provocato dai raggi solari che agiscono su alcuni inquinanti dell’aria, detti precursori (essenzialmente gli ossidi d’azoto e i composti organici volatili). L’inquinante principale risultante da queste reazioni fotochimiche è l’ozono, che fa da indicatore delle proporzioni del fenomeno. Parallelamente si formano anche altre sostanze inquinanti quali la formaldeide, il perossiacetilnitrato (PAN) e l’acido nitrico. La formazione dello smog estivo e le conseguenti elevate concentrazioni d’ozono rivelano un livello di inquinamento atmosferico eccessivo e nocivo per la salute umana e la vegetazione, come pure per i beni materiali e il clima.

Il concetto di «smog» nasce da una contrazione anglo-sassone delle parole «smoke» (fumo) e «fog» (nebbia). Indica una situazione meteorologica priva di vento nella quale i quantitativi di sostanze inquinanti presenti nell’aria sono così elevati da formare una fitta coltre di nebbia che impallidisce il sole e colora il cielo di tinte fosche giallo-marroni.



^
 
 
 
PDF "Retroscena"